Biscotti tipo cookie con farina d’avena

105g farina 0
80g farina avena
55g zucchero di canna
5-10g maca in polvere
8g lievito
35g uvetta/gocce di cioccolato
60g olio di semi
65g acqua

Mischiare bene le parti solide, aggiungere l’olio, amalgamare, poi l’acqua, formare delle palline da appiattire leggermente; infornare a 180° statico per 8 min, girare e altri 5 min.

Impasto totale 400g, 22g circa per biscotto(18 biscotti normali diam. 4cm ca.), possibile anche 32g(biscotto tipo cookie diam. 6cm ca.).

Pizza fatta in casa

x6 persone
750g farina tipo 0 manitoba
495g acqua tiepida
5g(bassa)-7.5g lievito di birra
1 cucchiaino zucchero
5g sale
15g olio

x4 persone
500g farina tipo 0 manitoba
330g acqua tiepida
3.3(bassa)-5g lievito di birra
1 cucchiaino zucchero
3g sale
10g olio

Partire sempre dai liquidi + lievito, aggiungendo un po’ alla volta la farina, l’impasto risulterà duro, solo in ultimo aggiungere olio e solo in ultimo il sale che potrebbe altrimenti disattivare il lievito, meglio nella fase successiva di reimpasto.

Far riposare 45minuti, impastare velocemente di nuovo, rimettere in forno spento per terminare la lievitazione (2-3 ore), aggiungere olio, bagnare sulla superficie.

Ultima lievitazione 1.5h, schiacciare l’impasto x stenderlo, aggiungere pomodoro.

Schiacciando la pizza non prende forza, se si stira sì e diventa dura, primo sistema per teglia, secondo per pizza tonda.

Mettere il giusto condimento, in eccesso la pizza diventa gommosa perchè prende umidità

Cuocere a 220° statico prima sul fondo con solo pomodoro per 10 minuti(il pomodoro deve essere un po’ cotto, la pizza deve staccarsi dal fondo), estrarre, aggiungere il resto e spostare nella parte superiore per altri 10 minuti

Calendario coltivazioni

Raccolta ortaggi:

vegetalegenfebmaraprmaggiulugagosettottnovdic
aglioXXXXXXXX
barbabietolaXXXXXXXXXX
broccolo/verzaXXXXXXXX
carotaXXXXXXXXXXXX
carciofoXXXXXXXX
cavolfioreXXXXXXXXX
cetrioloXXXXXX
cipollaXXXXXXXXXX
fagioliXXXXXXX
fagiolini/faveXXXXXXX
insalata/radicchioXXXXXXXXXXXX
melanzanaXXXXXXX
patateXXXXXXXXXXXX
peperoneXXXXXXX
piselliXXX
pomodoriXXXXXX
spinaciXXXXXXXXX
zuccaXXXXXXX
zucchinaXXXXXX
vegetalegenfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic

Raccolta frutta:

fruttogenfebmaraprmaggiulugagosettottnovdic
albicoccaXXX
anguriaXXX
aranciaXXXXXXX
cakiXXX
castagneXXXXX
ciliegieXXX
clementineXXXXXX
fichiXXXX
fragoleXXXX
kiwiXXXXXXXX
lamponiXXXXXX
limoniXXXXXXX
mandariniXXXXX
meleXXXXXXXXXX
meloniXXXX
mirtilliXXXX
nespoleXX
nociXXX
pereXXXXXXXXXX
pescheXXXXX
pompelmoXXXXXXX
susineXXXX
uvaXXXXX
fruttogenfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic

Semina:
X= terra S=semenzaio

vegetalegenfebmaraprmaggiulugagosettottnovdic
aglioXXXXXXX
barbabietolaXXXX
broccolo/verza
carotaXXXXXXXXX
carciofoXX
cavolfioreXXXXX
cetrioloSSSXXXX
cipollaXXXXXX
fagioliXXXXX
fagioliniSXXXXXXX
faveXXXXXXXX
insalata/radicchioXXXXXXXXXXXX
melanzanaSSSXXX
patateXXX
peperoneSSSXXX
piselliXXXXXXXXX
pomodoriSSSXXXX
spinaciXXXXXXX
zuccaSSSXXX
zucchinaSSSXXXXX
vegetalegenfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic

Biscotti Maca Cioccolato

125g farina 0
40g fecola
50-80g zucchero di canna
50g maca in polvere
5-8g lievito
25g cioccolato fondente tritato o gocce
55g olio di semi
70-80g acqua
0.5g sale

Mischiare bene le parti solide, aggiungere l’olio e poi l’acqua, stendere con uno spessore di circa un centimetro e tagliare o incidere(se si vuole risparmiare tempo e dividerli in un secondo momento); infornare a 160° statico per 20 min.

Torta di zucca morbida

x4 persone/tortiera da 22-24cm(o stampo a ciambella/plumcake)

-250g zucca già pulita
-50g latte vegetale(raccomandato fino a 100 a seconda della zucca)
-120g zucchero di canna integrale
-280g farina integrale
-1 bustina di lievito(16g)
-80g olio di semi
-150g yogurt di soya
-cannella in polvere a piacere(1 cucchiaio/5g)

Passare la zucca con il latte in un robot da cucina fino a ridurla in poltiglia, mescolare a parte farina zucchero e lievito, aggiungere l’olio, mescolare, aggiungere la zucca, mescolare, aggiungere lo yogurt, mescolare; la consistenza del composto deve risultare molto morbida e livellarsi scuotendo leggermente la teglia.

Ungere la tortiera, dare una passata veloce di farina ed infornare a 180° ventilato per 40 minuti, a prova stecchino superata estrarre e lasciar raffreddare prima di rimuovere la torta dallo stampo.

Biscotti tipo frollino al cacao

125g farina 0
60g fecola
50g zucchero di canna
15-20g cacao amaro
5g maca in polvere
5g bicarbonato di sodio
25g cioccolato fondente tritato o gocce
50g olio di semi
70g acqua

Mischiare bene le parti solide, aggiungere l’olio, amalgamare, poi l’acqua, stendere con uno spessore inferiore al centimetro e tagliare o incidere(se si vuole risparmiare tempo e dividerli in un secondo momento); infornare a 180° statico per 25 min.

Panini perfetti

L’argomento è ampio e i gusti son gusti, tra le caratteristiche che possiamo però definire ci sono alcune sezioni base.

1
Pane, di dimensioni idealmente idonee al contesto(piatto, trekking), vanno evitati gli scambi di liquidi/vapori che altererebbero la consistenza, il pane bianco non ha un buon rapporto gusto/valori nutrizionali/e l’assenza di fibra aumenta oltre al carico glicemico anche l’effetto spugna, va quindi evitato, tipologie accettabili sono:
-integrale “rotondo” classico
-“da sandwich” integrale
-piadina/roll integrale

.scaldare o spalmare di grassi la superficie aiuta ad impermeabilizzare il pane
.gli ingredienti caldi se non consumati subito devono essere portati a temperatura ambiente
.evitare compressioni non necessarie nello stoccaggio del panino finito

2
Ripieno, il rapporto ottimale è 1:1 con la quantità di pane, possiamo suddividerlo in due sottocategorie:
2a
“principale”
-tofu a fette/scottato
-seitan a fette
frittata di ceci
-burger vegetali (base legumi/proteica)
-falafel

2b
“contorno”
-insalata
-pomodoro
-cipolla/cipolla caramellata
-peperoni in agrodolce/grigliati
-zucchine/grigliate
-carote/grigliate
-melanzane
-sottoli (carciofini, funghi)
-sottaceti(cetriolini, peperoni)
-pomodorini essiccati

3
Salse, possono servire anche ad impermeabilizzare, esaltano i gusti e aiutano a tenere assieme gli ingredienti più piccoli:
-avocado+lime
-tofu+olive (passare in frullatore)
-baba ghanoush
-hummus di ceci
maionese/ketchup/senape veg
-pesto

Addendum: conservazione
Ora che abbiamo i nostri panini, se non li impiattiamo e mangiamo subito, si pone il problema di conservarli correttamente ad esempio se vogliamo portarli con noi successivamente durante un’escursione/scampagnata/picnic.

Possibili soluzioni e non per l’incarto:
-carta, va bene quella oleata da forno(++meno contaminazioni –aderenza), da evitare qualunque altro tipo perchè essendo porosa assorbe l’umidità e si attacca agli ingredienti o nella migliore delle ipotesi si rompe
-stagnola, un buon compromesso(++facilità nella piega, eco-friendly –ossidazione), come per la carta lascia passare l’aria ma attenzione ai cibi troppo acidi che ne favoriscono l’ossidazione se lasciati a contatto per troppo tempo
-pellicola, non va bene perchè ostacolando il passaggio dell’aria crea un ambiente umido che compromette la fragranza e croccantezza del panino

Per trasporto(da combinare con incarti)
-vaschette richiudibili(++eco-friendly –aderenza –umidità), si possono combinare ma attenzione a quelle sigillate per l’effetto pellicola e a quelle troppo grandi che con eventuali scossoni potrebbero compromettere l’integrità degli incarti(aggiungere degli extra come ad esempio i tovaglioli da usare in seguito potrebbe aiutare)
-sacchetti di carta(++passaggio aria, adattabilità –necessitano di aiuto per la chiusura come clip, nastri, etc.)
-sacchetti di plastica(++adattabilità, combinabili con clip per chiusura –effetto pellicola)

P.S.
Se dobbiamo uscire e non abbiamo i tempi troppo stretti, prevedere anche di assemblarli il giorno stesso con quanto preparato il giorno precedente(e che abbiamo conservato in frigo).

Pancake

4 piccoli/1 persona

50gr farina0
0.5g/punta di cucchiaio di bicarbonato
latte vegetale q.b.
1 cucchiaio aceto di mele

Mescolare polveri e poi liquidi aggiungendo in finale l’aceto, far scaldare una padella e aggiungere il composto formando dei dischi(8-10cm), se si vogliono aggiungere es. gocce di cioccolato farlo subito perchè i pancake solidificano rapidamente, far cuocere 2-3 minuti fino a che non compaiono le bolle, girare e lasciare un ultimo minuto, cospargere con sciropo d’acero come da tradizione

var. cacao, lucuma in sostituzione parziale della farina, semi di chia(meglio se macinati)
var. x glassa 1 cucchiaio cacao, 1 cucchiaino sciroppo(acero o altro), 1 cucchiaino latte veg.//burro di arachidi/anacardi + sciroppo

Risonanza

In natura esistono alcune leggi fisiche universali, come la conservazione dell’energia e l’attrazione gravitazionale, una di quelle su cui possiamo avere un minimo di controllo però è la risonanza o per chi preferisce un altro termine che viene recentemente utilizzato anche se non corretto, legge di attrazione.

Partendo dalle basi, per capire come funziona basta pensare nel campo della musica ai diapason, questi strumenti servono per accordare gli strumenti e vibrano ad una certa frequenza, le onde sonore si propagano nell’aria(mezzo di trasmissione) e se trovano un “aggancio” che corrisponde a quella frequenza come un altro diapason tarato uguale, questo per induzione inizia a vibrare, la stessa cosa accade, volendo aumentare il grado di tecnologia, con tutti i moderni strumenti, tv, cellulari, wifi, le antenne che possiedono sono tarate per captare certe esatte frequenze, tutte le altre non hanno effetto.

Le forme di vita senzienti, essendo composte anche da una componente energetica emettono vibrazioni secondo il loro stato attuale che vengono recepite da chi si trova sulla stessa frequenza, possiamo considerarci come delle ricetrasmittenti radio.

Come in terra così in cielo(e viceversa), con la nostra personalità più materiale possiamo influire su altri campi più “elevati” e riceverne le conseguenze; esempio pratico: viene organizzato un evento pubblico che attrae chi è interessato alla musica da discoteca, queste risuoneranno già con l’intenzione di ricevere piacere e quindi attrazione per la musica(meccanismo naturale) ed il sar infine lo farà riconoscere(volantini, media, social etc.) e ci andranno le persone per cui era destinato, paradossalmente se poi verrà messa della musica diversa come il liscio, queste se ne andranno perchè non lo percepiranno più come desiderabile.

Come possiamo sfruttare quindi questo fenomeno?

In maniera semplice, allineandoci a quello che vogliamo ottenere senza porre alcun blocco o limite(questa è la parte solitamente più difficile), possiamo partire dal livello più fisico cambiando le abitudini che influiranno di conseguenza sulla mente che influirà poi tramite le intenzioni, oppure partendo dall’alto col percorso contrario cioè formulando dei chiari obiettivi e visualizzandoli perfettamente, se riusciremo a viverli con costanza, questo andrà a cambiare compatibilmente coi tempi di realizzazione la parte mentale, per portarci a delle abitudini che infine ci porteranno a quanto richiesto.

Uno degli errori per cui ci si blocca è il pensare di voler definire in anticipo come avverrà un evento, questo limita di molto il campo di azione, il banale, classico esempio è attraverso i soldi che sono quasi sempre un effetto collaterale; se voglio una casa, è bene che pensi a quella, non a come lavorando 12 ore al giorno otterrò i soldi, perchè in questo caso escludo a priori tutte le altre possibilità, potrei vincerla, ricevere una donazione, giocare la schedina giusta, mille altri motivi che brucerei già in partenza, riducendo enormemente la possibilità che si realizzi.

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