Preoccupazioni

Premesso che chi mira ad essere presente(qui ed ora) e vivere consapevolmente la propria vita non ne dovrebbe avere, come dice la parola stessa sono delle ennesime perdite di energia su qualcosa che ancora non si è verificato perchè esiste solamente in un’altra dimensione.

La nostra mente si PRE- OCCUPA ovvero come per un computer alloca delle risorse che potrebbe impiegare per altri scopi più produttivi o creativi.

Esempio pratico: domani ho un’attività importante da fare, oggi la mia mente non riesce a scollarsi dall’evento, creando delle possibili soluzioni, generalmente associate ad un esito negativo.

Le conseguenze sono che oggi sto sprecando risorse e perdo di concentrazione sulle attività che dovrei svolgere, domani invece avrò già creato dei copioni negativi che la mia mente potrà seguire più facilmente.

Sia che l’evento abbia un esito positivo oppure negativo, avrò creato delle soluzioni che non corrisponderanno alla realtà ma al massimo ne saranno un’approssimazione(stessa cosa per le previsioni, qualunque evento in ogni caso sarà influenzato ed essa è valida solamente per questo istante).

Esiste una soluzione?

In breve: SI, ne esistono molte, riporto alcune di quelle che ritengo migliori per praticità, facilità d’uso ed efficacia.

Qui ed ora
Questa è quasi una filosofia di vita, si riporta l’attenzione(e quindi l’energia) al momento presente, al respiro, alle sensazioni del proprio corpo, si entra in uno stato di consapevolezza e meditazione, tutto il resto cessa di esistere.

Esempio: sono preoccupato per domani ma oggi ho un lavoro da fare-> chiudo gli occhi e decido di cambiare il mio pensiero-> prendo coscienza del mio respiro e del mio corpo, imposto i passaggi e dedico la mia attenzione a tutto l’insieme-> doppio risultato di un buon lavoro e assenza di preoccupazioni disturbanti

Cambiare riferimenti
Forse il metodo più semplice, richiede un minimo di immaginazione, si sposta il proprio riferimento temporale o spaziale, aumentando quello preso in considerazione, in questo modo le preoccupazioni del momento diventano infinitesimali, piccolissime.

Esempio: sono preoccupato per domani ma oggi non ho trovato nulla da fare-> rivedo le mie preoccupazioni all’interno di un periodo o spazio maggiore(estendibile all’infinito)-> tra 2-5-10 anni sarò ancora preoccupato per questo? all’interno della città-paese-continente è ancora così grave?-> doppio risultato con preoccupazioni ridimensionate e maggiore energia

Ancora
Come quella delle navi serve a trattenere uno stato mentale, richiamandolo all’occorrenza, questo metodo torna ancora una volta utile, una volta creata sarà sempre più efficace.

Esempio: sono preoccupato ma la testa non mi consente di concentrarmi-> avendo creato un’ancora in precedenza la richiamo-> a seconda dello stato mentale posso sicuramente riappropriarmi come minimo delle mie energie ed utilizzarle per scopi migliori

Approfondimento: come si crea un’ancora:
-identificare lo stato emotivo che vogliamo
-richiamare o creare(x la mente non fa differenza) un evento in cui questo stato è ai massimi livelli, deve essere il più intenso e chiaro possibile
-aggiungere un innesco appena prima del culmine, questo generalmente è qualche gesto con le mani, naturalmente non deve essere uno comune, sarebbe inefficace perchè già associato o innescherebbe involontariamente la reazione che vogliamo ottenere
-più viene utilizzata in seguito e più sarà solida e forte la reazione

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