Frequenze

Cos’è una frequenza e perchè tanti ne parlano?

In maniera semplice: se un rubinetto gocciola e cade una goccia ogni mezzo secondo, le gocce hanno una frequenza di due al secondo e questa viene espressa in hertz(hz, naturalmente come tutte le unità di misura ha multipli e sottomultipli).

Con questo sistema che inizialmente era legato alle onde elettromagnetiche, possiamo definire praticamente qualunque evento, tutta la materia vibra ad una frequenza specifica perchè è composta da atomi che a loro volta sono composti di altre particelle(elettroni) che si muovono attorno ad un nucleo.

Uno degli esempi di frequenze che possiamo percepire con i nostri sensi sono i suoni, il nostro apparato acustico(orecchie & co.) converte dei movimenti ripetuti impartiti su un mezzo di trasmissione(solitamente l’aria) in segnali elettrici, così come i colori in realtà sono sempre delle elaborazioni di un “movimento di fotoni” che vengono riflessi da delle superfici attraverso un mezzo(aria sempre) interpretati dall’apparato visivo(occhi &co.).

Perchè le frequenze sono importanti?

Anche se non ce ne possiamo accorgere direttamente, possono determinare certi nostri comportamenti, possono influenzare nel bene e nel male(di proposito o accidentalmente) le nostre emozioni, quindi i nostri pensieri, ed infine non per ultimo quindi il nostro organismo e la nostra salute.

Le frequenze interagiscono tra di loro, è come lanciare un sasso su uno specchio d’acqua, se ne lancio altri le onde si intersecano e creano movimenti diversi dall’originale, se riesco a lanciarne un altro al momento giusto e nel punto d’origine teoricamente posso aumentare o diminuine l’intensità delle onde create, in pratica manipolare la realtà.

Un esempio pratico è la musica, su questa ci sono tantissimi elementi da prendere in considerazione, i testi per esempio e la struttura(le parole comunque rientrano nel circolo descritto di emozioni, pensieri e salute) ma concentriamoci sulle note, un esperimento che possiamo fare tutti è prendere una qualunque canzone commerciale e cambiare l’intonazione dallo standard del “la a 440hz” verso il “la a 432hz”, naturalmente non è la stessa cosa che una canzone già registrata con questa scala corretta ma il risultato se fatto bene è chiaramente percepibile da tutti, ci sembrerà più bella, armoniosa, compariranno emozioni che nell’originale mai ci saremmo aspettati(utilizzando cuffie/auricolari è garantito) e ritornando poi ad ascoltare l’originale ci sembrerà più cupa, brutta da ascoltare.

Sull’origine di questo “movimento 432” di persone che si sono messe a convertire tutte le canzoni e sul perchè si sia scelta come standard l’accordatura a 440 si sono fatte le teorie più disparate, in ogni caso adesso è facile capire alcune cose, le abitudini spesso ci portano a considerare “giusti” dei comportamenti anche in base al numero di persone che li esegue, molti cantanti non ne sono immuni.

Molte canzoni delle quali non ci si poteva immaginare il successo dei generi più disparati(molte “stranamente” sono metal, genere meno influenzato dalle masse) è proprio perchè non hanno usato accordature standard moderne, risultando più risonanti con quella che è la frequenza più naturale per noi da ascoltare, la musica classica originale è pure pensata per questa accordatura, ci sono testimonianze riguardanti esperimenti su concerti con differenze nel gradimento e comportamento degli spettatori così come il livello di usura/tempo di mantenimento dell’accordatura degli strumenti.

Un esempio visivo di come le diverse frequenze interagiscono con la materia si può avere con la cimatica, ovvero, scienza a parte, prendendo una piastra e cospargendola con della polvere/sabbia, facendola vibrare si formano delle figure, queste non sono altro che la rappresentazione delle onde, a delle frequenze “buone” risulta subito chiaro come queste abbiano i contorni lineari e pieni, con quelle “meno buone” risultano spezzati o meno definiti.

Altri tipi di onde sono quelle formate dalle parole e dalle intenzioni, un classico eserimento è quello di Masaru con l’acqua o la variante con alimenti come il riso, per visualizzare i risultati delle frequenze(in questo caso parliamo probabilmente di un mezzo di trasmissione più sottile, chiamiamolo campo “energetico” della materia); si prendono con le stesse condizioni due contenitori e ci si appiccica un bigliettino(che in realtà serve per aiutare ad indirizzare il pensiero che poi muove l’energia), su questo si scrivono emozioni positive(ti amo, ti voglio bene etc.) o negative(ti odio, voglio ucciderti etc.), dopo qualche giorno si osservano i risultati, uno si sarà conservato decisamente meglio o mostrerà segni di vita(muffe, insetti etc.) l’altro no, per l’acqua il procedimento è leggermente più complicato perchè deve essere portata allo stato solido e poi osservata al microscopio ma il risultato è simile con la formazione di cristalli più o meno armonici a seconda delle emozioni impresse.

L’ultimo esperimento e forse il più difficile per tanti motivi è legato alla propagazione e al legame tra dimensioni, per dirla semplice “come in cielo così in terra(e viceversa)” si possono effettuare dei test nei vari ambienti concentrandosi sulle diverse emozioni assieme al legame presente con le altre persone(siamo tutti nello stesso campo o rete), si noteranno delle differenze nel comportamento degli “altri” che come la maggior parte delle persone non vivono del tutto coscientemente e sono quindi manipolabili perchè si adattano ad istinto a quello che percepiscono come ambiente(tra le varie, innegabili, caratteristiche umane), possiamo naturalmente aiutarci con tutti i mezzi(ancore, meditazione o la stessa musica).

Tra i più famosi esperimenti di questo tipo ci sono quelli sulla meditazione trascendentale ed il tasso di criminalità, ma possiamo semplicemente divertirci mentre siamo alla guida o in coda a qualche ufficio.

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